Caro Babbo Natale,
questa non è la solita lettera piena di desideri, ma è una lettera di ringraziamenti. Sì, sento il dovere di ringraziarti per questo splendido 2006 che mi hai portato e anche adesso, da quassù, sul trono della serie A, sono pronta ad aspettarti senza che tu debba calarti faticosamente lungo il camino della massima serie. Come dici ? Mi sto montando la testa? No, non temere è solo un’ ebrezza temporanea perché mi rievoca tanto lontani quanto felici ricordi, ma il nostro comandante Achab, che mi hai regalato due stagioni or sono, mi ha avvisato di cogliere l’attimo e sarò comunque pronta al rigido inverno. Proprio lui, quel personaggio anticonformista che ci guida è una delle luci più splendenti che adorna l’albero della nostra casa, mai fuori posto, mai una refolo di lamentele, mai alla ricerca di facili alibi, ma sempre a lavorare su ogni particolare, mettendo il gruppo davanti ad ogni cosa. Non solo luci però…..non la aspettavamo sai, in questo anno almeno, invece la dea “sbendata” ha colpito a più non posso, prima togliendo il Blu dal nostro cielo e lasciandoci con un palmo di naso; ma ormai la delusione è passata, era forse questo il carbone che mi avevi annunciato, rimanere fuori dai playoff, con il naso attaccato alla vetrina? Poi vorrei dirti Babbo, che forse il carbone ce l’hai consegnato in anticipo dato che abbiamo perso un asse play-pivot tutto nazionale, di cui sto faticosamente cercando di rimettere insieme i pezzi. Ma se sono qui a scriverti è perché nonostante gli alti e bassi, lo spirito è quello giusto, quello delle stagioni migliori, tutti a remare nella stessa direzione e i risultati si vedono, eccome se si vedono. Lo scorso anno a volte emergeva un dislivello tecnico incolmabile, soprattutto con le cosiddette “grandi”, che non ci lasciava scampo, quest’anno invece abbiamo tante soluzioni, siamo un cubo di Rubik per chiunque ci affronti e cominciamo a fare paura un po’ a tutti. Un desiderio ce l’avrei…. vorrei chiederti di fermare il tempo…sembra di essere tornati indietro agli anni ‘90, noi davanti a tutti, ma… non si può vero ? Allora senti se per caso ti è rimasto nel sacco un po’ di salute fisica, spargila a piene mani nel nostro spogliatoio, poi accada quel che accada, questo sarà comunque un bellissimo Natale. Ora scusami, ma ti devo salutare sto preparando per il cenone, e ci sono già quasi tutti…..Giovannoni e Gugliotta sono ai dischi ma non si decidono a togliere quello dedicato a Travis (You’re simply the Best), che si sta riposando per farsi trovare pronto per la grande abbuffata…..Kris, Bennet e Crosa si sono vestiti come te e stanno scommettendo su chi dei tre passerà per il caminetto, poi ci sono Bred e Dusan che si sfidano a freccette e tirano da sempre più lontano, mentre Andrea sta facendo flessioni davanti al caminetto per recuperare la forma fisica perduta. In disparte c’è Zare che sta aiutando Christian a ritrovare i suoi mezzi, sa che li ha portati ma li lascia sempre in giro….Dimenticavo, manca DiBo, ma ha detto che ci raggiungerà per la festa finale, lo stiamo aspettando tutti. Senti Babbo, se quando passi da qui, non ci fosse più nessuno, prendi pure il pacco per te, contiene un nuovo prodotto per la cura dei tuoi capelli, un paio di occhiali e un vestito di Natale meno vistoso del tuo così rosso, è un po’ più nero, vedrai che eleganza. Buon Natale e Buon Anno a te e a tutti quelli che hanno un cuore a forma di V. Sempre tua, Virtus.
Fabrizio Bonetti