Presentazione per Kennedy Winston, l'ultimo acquisto Virtus. Attacca subito patron Claudio Sabatini: "E' stata la trattativa più veloce della mia carriera. Ringrazio Faraoni e tutto lo staff per la bravura ed il lavoro estivo. Come giocatore l'ho sempre amato anche quando giocava a Roma o Atene e posso dire che il suo ginocchio è tutto ok. Me ne assumo comunque il rischio di una firma che chiude il roster della stagione. Con lui abbiamo sforato col budget, ma ne valeva la pena da tifoso Virtus". Eccolo dunque Winston: "Sono molto sorpreso di quello che è avvenuto a Valencia, sono pertanto contento di aver trovato l'accordo qua a Bologna, dove abbiamo una squadra giovane nella quale io amo fare l'ala. Ne ho già parlato anche col coach questa mattina". Rammarico per le coppe?: "Sono un pò dispiaciuto di non gioacre l'Eurolega quest'anno ma grazie a Sabatini ed alla Virtus, che mi han voluto, spero di conquistarla qui a Bologna". Sui nuovi compagni di reparto non ha certo problemi: "Kemp? Non lo conoscevo prima di venir qua, ma se siamo complementari vuol dire che ci integreremo. Non c'è problema". Molti tatuaggi, alcuni motivazionali, altri per ricordare i nonni recentemente scomparsi, Winston ha una idea precisa sul campionato italiano che già conosce: "So che è duro, la Virtus poi è nuova e giovane. I giornali non ci mettono fra le favorite? Tanto non li leggo...penseremo solo a mettere in campo il nostro talento". In Europa ringrazia soprattutto coach Obradovic, in attesa del passaporto macedone che è già pronto. "Appena avrò tempo lo andrò a ritirare". Ammette. Ma senza fretta. "E comunque anche da comunitario non cambierà nulla" precisa Sabatini, il quale già pregusta la sfida con Charlie Smith a Roma. "Vogliamo però solo salvarci...." se la ride poi. "Non abbiamo l'ossessione del risultato. Giochiamo contro squadre che hanno budget tre volte il nostro, le nostre sono state scelte diverse, contava anche la persona".
Alessio Torri