Da Milano a Varese, da una classica all'altra, Claudio Sabatini riparte da domenica scorsa, con l'ennesima sconfitta al fotofinish: "Dispiace ovvio, ma in fondo è stato un bagno di umiltà, noi siamo arrivati là un po' presuntuosi, ci può solo far bene. Occorre giocare al massimo per poter vincere gare come quelle. Eppoi perchè in questo momento siamo una squadra che se non mette sul campo tutte le proprie risorse fa fatica e infatti ha regalato 5-6 partite sul finale in questa stagione. Infine domenica prossima occhio pure a Varese, squadra che gioca un buon basket e ben allenata". Ed allora si guarda avanti, dopo aver forse salutato la seconda piazza: "Ma io non ho mai parlato di secondo posto, la stagione va vissuta con serenità e si vedrà alla fine dove arriveremo. In questo momento il sesto-settimo posto è forse il risultato più simpatico che potrebbe capitarci nella griglia playoff. Vedremo". Testa bassa e pedalare dunque, anche perchè di cambiare non ne vuol sapere: "Il gruppo ormai è questo e andiamo avanti così fino a fine stagione, salvo infortuni ovviamente. Per esempio se ripensiamo ad Hurd, a lungo criticato, domenica non ha fatto di certo una delle peggiori prestazioni dell'anno. Pure Blizzard verrà atteso. Brett tornerà quando starà bene, in questo momento però non abbiamo di queste problematiche, certo lo vorremmo vedere presto in palestra ma avendo Fajardo e Prato siamo ugualmente molto sereni".
Alessio Torri