Milano, duqnue: per coach Lino Lardo passato, presente e futuro in gioco. A sto giro Olimpia-Virtus significa un pass per i primi 3 posti, e il coach bianconero non si nasconde certo: ''Sperando di essere tutti abili e arruolati vorremo avere intensità, difendere molto alti e aggressivi, poi loro saranno senza Finley, avranno Becirovic ma non sappiamo in che condizioni. L'idea è di non farli ragionare per metterli in difficioltà. hanno alcuni dubbi su Petravicius, da parecchio tempo fuori, che non ha giocato nemmeno la Coppa Italia, però non possiamo sapere se rientrerà o no. Su di lui ci hanno puntato moltissimo, finora forse ha deluso, anche condizionato da problemi fisici. Però nella partita di andata però ci fece male". Ed infatti, quell'overtime brucia ancora: "Certo, quella gara l'ho rivista in questi giorni. Nei primi due quarti noi abbiamo completamente sbagliato l'approccio con la partita, troppo morbidi per non dire molli; questo è un errore da non ripetere. Poi abbiamo giocato bene, abbiamo avuto i tiri per vincere, e siamo stati sconfitti ai supplementari. I primi due quarti sono stati negativi e insufficienti, cosa che non puoi permetterti con squadre come Milano. Loro sono lunghi e profondi. per esempio Mancinelli, uno su cui in carriera c'è sempre stato il dubbio sul ruolo, ha giocato un po' da 3 un po' da 4, mai con ruolo fisso, e questo l'ha condizionato. Non so cosa possa ancora esprimere. Quando gioca bene è di primissimo livello. Lo stesso Viggiano mi piace molto, mi sarebbe piaciuto anche prenderlo ma Milano l'aveva fermato ben prima del nostro interessamento. Ha margini di miglioramento enormi, un buon tiro da tre e spaventose doti fisiche. Eppoi c'è Hall, che da fuori ogni tanto pare avere atteggiamenti discutibili e scarsa concentrazione. Ma ha un talento super, può ammazzare le partite con tiri anche da lontanissimo e non solo. Pure il pacchetto in regia non si discute. Molti veterani, italiani, hanno dato tanto anche alla Nazionale. Bulleri con la palla in mano sa fare tante cose. Mordente parte da guardia ma si è ben riciclato a portare palla nei momenti di difficoltà. In questo momento per esperienza sono l'anima di Milano. Pure 'Rocca mi piace da sempre, è il simbolo di quel che mi piace in un giocatore. Non ha tanto talento, ma non molla mai con voglia e fame. E' atipico, difficile da marcare, morde in difesa. E all'andata il suo rimbalzo ci è costato la partita. Però mi tengo ben stretti Maggioli e Fajardo, che in questa stagione sono cresciuti tantissimo, soprattutto Maggioli". Ma su al Forum sarà una Virtus non al 100%, almeno fisicamente: "Si, infatti non abbiamo avuto una buona settimana dal punto di vista fisico, con vari problemi. Moss oggi si è allenato poco, ha un gomito dolorante ma l'abbiamo finalmente rivisto in campo dopo una settimana di stop. Lui garantisce che giocherà, ma vediamo come sta perchè soffre ogni contatto. Sanikidze si è ripreso dal dolore dalla schiena, poi abbiamo avuto problemi con Hurd e Collins, contiamo comunque di esserci tutti e di fare una grande partita. E' un momento in cui non dobbiamo avere scusanti, ma guardare avanti ed essere pronti anche in situazioni difficili. Ma noi non abbiamo prime donne assolute, per questo dobbiamo fare del gruppo e del gioco di squadra il nostro punto di partenza e di forza. Anche se devo dire che con l'anno nuovo abbiamo avuto finalmente la squadra al completo e la continuità nel lavoro, e stanno venendo fuori anche un po' di risultati. Non abbiamo raggiunto ancota niente, vedo ancora molti margini di miglioramento se si continua a lavorare tutti insieme". Ma al Forum la Virtus come sempre non sarà sola, seguita dai Forever Boys: "Ringrazio tutti i tifosi, che ci supportano sin dalla prima partita di Supercoppa. Il mio intento è di rimanere più possibile a Bologna, voglio far bene alla Virtus, e il lavoro si fa bene se c'è una società che ti fa lavorare bene e uno staff affiatato". Tutti pronti, anche noi, come sempre, ci saremo. Per raccontarvela.
Alessio Torri