Penn 6 – Stringe i denti contro il dolore. Ordine e difesa, l’ispirazione in attacco non serviva.
Koponen 7 – Incanala la partita con 11 punti in una manciata di possessi: un frangente in cui tira più che in tutte le altre partite. Poi sparisce, ma il suo l’aveva già fatto.
Righetti sv - Minuti di sponda, come a Varese.
Sanikidze 7 – Tocca, stoppa, devia tutto quello che sorvola l’area. Si avventa persino sui passaggi per i compagni, come succede quando infila di tocco un assist diretto a Hurd. Seconda partita da protagonista.
Maggioli 7 – Classica tripla inaugurale. Poi presidia l’area con autorità, senza farsi intimorire dagli urlacci di Troutman. Presenza fisica che va al di là delle cifre
Moss 7 – Punti costruiti su tiri che non si notano, perché all’interno dei giochi o in situazioni di transizione.
Moraschini 6.5– Rimbalzo offensivo prezioso a fine primo tempo.
Fontecchio s.v – Spadella due liberi.
Vukcevic 6.5 – Centellinato, chiude bene il primo quarto e trova zampate nell’ultimo, anche se ferma un po’ troppo la palla.
Hurd 6.5 – Serata a bassa precisione, ma la sua vitalità e il suo dentro-fuori tengono sempre in scacco i difensori avversari.
Lardo 7.5 – La Virtus domina mentalmente la partita: costringe Avellino al 33% dal campo, agguanta ogni palla vagante, chiude tutte le corsie di.penetrazione. E così capita anche di sopravvivere a un secondo quarto da 9 punti e 3/12 dal campo.
Andrea Beltrama