Conad: Kelley 9, Chiarini, Pecile 16, Baldassarre 14, Blizzard 15, Montano 2, Cutolo 2, Canavesi 4, Dimsa 7, Vrkic 8 .
Aget: Burresi n.e., Cournooh n.e., Turel n.e., Masoni 9, Kotti 7, Prato 10, Bruttini 8, Whiting 26, Andreaus 3, Daniels 8.
Kelley, Blizzard, Vrkic, Canavesi e Dimsa sono i prescelti da Markovski per affrontare l’Aget di Masoni, Kotti, Whiting, Bruttini e Prato, con Cournooh assente dell’ultimo minuto per un problema a una caviglia.
La Conad parte determinata in difesa, e riesce a produrre una buona circolazione anche in fase offensiva fin dalle prime battute: Imola si affida subito a Whiting, ispiratore di tutti i primi punti della squadra di Fucà. Si procede in grande equlibrio fino al primo strappo imolese 7-12 al 6’; quando la Conad sblocca un digiuno lungo 3’, lo fa con un 8-0 perentorio, ricucito da Imola sul finire del primo quarto che termina 15-15 (con Imola a quota 0/7 dai 6.75).
La partita non decolla, anche la Conad inizia a stentare dalla lunga (1/8), e si appoggia sotto a un buon Baldassarre, pericoloso da sotto e reattivo a rimbalzo, capace di segnare 9 punti nel quarto. Whiting, dall’altra parte, sopperisce all’assenza di Cournooh praticamente in solitaria, 11 punti nel solo secondo parziale e 15 in toale, e Imola riesce a prendere un minimo vantaggio al 19’. A scavare il solco ci pensa un’infrazione di passi fischiata a Blizzard e il successivo tecnico alla panchina Conad: 31-40 al 20’ e la partita si fa in netta salita.
L’Aget tocca il +11 al 33’, in concomitanza con il terzo fallo di Kelley. L’orgoglio biancoblù scorre nelle vene di Capitan Pecile, che vuole sovvertire l’inerzia della gara: 6-0 con 4 punti del Pec, ma Imola torna a sorridere grazie al secondo tecnico fischiato alla Conad, e si issa sul nuovo +10 al 35’, 39-49. Pecile continua a macinare punti e gioco, mentre Zare prova a riprendersi la gara in mano con il pressing a tutto campo, che produce recuperi e riduce il gap fino al -4. La bomba di Whiting (24), la risposta di Kelley, la controrisposta di Prato, sempre dall’arco, producono il 54-61 del 30’.
La prima tripla della gara di Vrkic vale il 57-61, ma Imola continua a rispondere colpo su colpo e sembra avere l’inerzia del match in mano nonostante le poche rotazioni a disposizione di Fucà. A 6’ dalla fine si apre il Kelley-time, un minuto e mezzo on fire che gira la partita: 2 bombe in 20”, due liberi a segno, e a 5’40” dal termine la Conad si issa sul 68-64. Markovski toglie subito Kelley per evitargli il 5°fallo, e il subentrante Montano trova l’assist per un gioco da 3 punti di Vrkic che mette fuori gioco un Daniels non in grande giornata, al suo quinto fallo: 71-65 Conad al 35’.
Senza Daniels, Imola tenta di rientrare aggrappandosi a un Whiting eccellente ma ormai stanco, Pecile e soci gestiscono gli ultimi giri di lancetta con un ottimo mix di calma e grinta, con il capitano top scorer e leader durante tutto l'arco della gara. Finisce con un'ovazione del pubblico per una vittoria sudata, voluta, meritata.
Ufficio Stampa Conad Bologna