Con l’Assemblea generale di lunedì prossimo – alle ore 19.30 presso il Circolo Benassi – l’Associazione “Per amore, solo per amore” conclude la prima fase di lavoro, con una relazione dei membri del direttivo e dei consulenti. In queste settimane, il generoso contributo di ricerca e analisi, ha consentito di “leggere” con maggiore chiarezza le circostanze che hanno condotto la Fortitudo nel baratro sportivo ed i suoi tifosi nello sconforto.
Altro momento di consistente rilevanza, sarà l’esposizione del “progetto nuova Fortitudo” di Giulio Romagnoli, alla quale prenderà parte attiva una rappresentanza della Casa Madre Fortitudo SG. L’Assemblea generale infatti è il luogo naturale per organizzare il primo incontro tra la nuova compagine imprenditoriale e la base della tifoseria; sarà l’occasione per ascoltare i dettagli del piano e porre domande di chiarimento e di approfondimento. L’Associazione organizza questo momento di dialogo informale per consentire a ciascuno dei propri Associati di farsi una propria opinione, libera ed indipendente: è doveroso ricordare che l’Associazione stessa, che pure ha seguito passo passo l’evolversi delle vicende di queste settimane, ha mantenuto finora un ruolo passivo rispetto ai contenuti del progetto, così come neutrale rispetto al dibattito ancora in corso tra le varie rappresentanze della tifoseria.
Nel merito però, a riconoscimento del ruolo e del rilievo del lavoro svolto da parte di tutti gli Associati ed ancor prima del Garante Nino Pellacani, la nuova proprietà nella persona di Giulio Romagnoli ha offerto all’Associazione un posto nel consiglio direttivo della nuova società sportiva ed un posto nel direttivo della futura fondazione. Questi rappresentanti saranno individuati attraverso libere elezioni tra gli Associati e non potranno essere membri del Direttivo e dei Probiviri dell’Associazione: essi avranno il compito di seguire la genesi di questa nuova avventura sportiva e di svolgere un’azione di collegamento con la tifoseria, per garantire trasparenza e legittimità.
L’Associazione diviene dunque uno strumento essenziale di confronto e di misura del nuovo progetto, nel presente e nel prossimo futuro, e ancor di più il luogo di dibattito e di partecipazione dell’intera tifoseria: gli Associati, attraverso la quota associativa di € 10, potranno continuare a sentirsi rappresentati e potranno decidere da chi farsi rappresentare negli organi direttivi della nuova Fortitudo.
Giulio Romagnoli verrà lunedì sera a parlare del progetto società/fondazione nuova Fortitudo, della matricola sportiva 0103, della nostra bacheca, del marchio e del settore giovanile; nessuna parola ufficiale da parte dell’Associazione intende condizionare il libero giudizio di ciascuno dei nostri Associati. C’è però una considerazione che ci sentiamo di fare e di farci: siamo generosi di animo così come lo siamo stati di denaro! Ci sono generazioni future che meritano di vedere una Fortitudo in campo, forse diversa da quella dell’ultimo ventennio, ma pur sempre animata dagli stessi valori e viva degli stessi colori. Per questo motivo, rivolgendoci agli scettici, desideriamo chiedere che essi rispettino – nel peggiore dei casi con la generosità dell’astensione – lo sforzo che Giulio Romagnoli sta cercando di compiere; il suo progetto non fa affidamento sulle somme raccolte in emergenza dall’Associazione. Per questo, a margine dell’Assemblea, saranno fornite indicazioni sulla restituzione dell’intera somma al netto della quota associativa di € 10 versata dai tifosi.