Bologna: Colombo 6; Raggi 6.5, Portanova 6, Moras 6, Lanna 6,5; Valiani 5.5 (dal 49’ Gimenez 8), Guana 5.5, Mudingayi 7.5, Modesto 6.5; Adailton 6 (dal 79’ Mingazzini sv); Di Vaio 6. A disp.: Spitoni, Zenoni, Britos, Savio, Zalayeta. All. Colomba 7.
Bari: Gillet 6; Belmonte 6, Masiello A. 7, Bonucci 6, Masiello S. 5; Alvarez 5, Almiron 6 (dal 75’ Gazzi sv), Donati 5.5, Koman 5 (dal 75’ Rivas sv); Barreto 7 (dal 59’ Greco 5), Meggiorini 5.5. A disp.: Padelli, Diamoutene, Allegretti, Kamata. All. Ventura 5.5.
Arbitro Gava di Conegliano 6.
Marcatori: 39’ Barreto, 53’ e 72’ Gimenez.
Note – Ammoniti Meggiorini, Modesto, Raggi, Lanna e Portanova. Recupero: 1’ + 3’.
C’è un supereroe a Bologna. Il suo nome è Henry Damian Gimenez e in poco più di cento minuti di impiego ha segnato tre gol: gli ultimi due contro il Bari, a ribaltare come un guanto una partita in cui il Bologna fin lì stava perdendo senza meritarlo eccessivamente. La doppietta dell’uruguagio lancia il Bologna di Colomba (17 punti in tredici partite e quinta vittoria della sua gestione, la quarta al Dall’Ara) a 23 punti, con quattro lunghezze di vantaggio sulla zona rossa e ben sei squadre alle spalle, mai successo dal ritorno in serie A.
Come detto, nel primo tempo si era visto pochino: Bologna pericoloso in un paio di occasioni con Di Vaio (sulla prima, dopo pochi minuti, bravo Gillet a respingere, poi un destro del capitano rossoblù a lato alla mezz’ora), Bari che firma il primo tiro verso la porta bolognese con Barreto al 34’, liberato da un errore di Portanova, ma il destro del brasiliano finisce fuori. L’attaccante non sbaglia però cinque minuti dopo: Meggiorini vince un rimpallo con Guana, poi prende in mezzo Portanova e Moras e tocca per Barreto che con un gran destro sotto la traversa buca Colombo, al debutto stagionale al posto dell’infortunato Viviano. Il numero 15 rossoblù deve intervenire poi poco prima dell’intervallo a smanacciare in angolo una bordata dalla distanza di Almiron.
Nella ripresa dopo quattro minuti (nei quali Portanova su una palla inattiva per poco non trova la deviazione giusta) Colomba toglie lo spento Valiani e inserisce Gimenez da ala destra: è la mossa che cambia la gara. L’uruguagio conquista un corner con un tiro dal limite deviato da un difensore e sulla parabola dalla bandierina di Adailton stacca altissimo inventandosi una parabola di testa che batte Gillet sul secondo palo per l’1-1. Ventura cambia uno stanco Barreto per Greco ma è Gimenez-show: l’uruguagio partendo da destra salta avversari a ripetizione, creando superiorità numerica e pericoli e gasando il pubblico rossoblù del Dall’Ara che riserva applausi anche a uno straripante Mudingayi, padrone del centrocampo. Sotto la San Luca popolata da 4.500 baresi Meggiorini di testa manda alto sul cross di Koman, poi al 27’ ancora Gimenez sugli scudi: va via sulla destra, si accentra e prova il tiro che viene respinto, Modesto (al debutto in rossoblù) recupera il pallone e lo serve ancora all’attaccante di Durazno che in posizione regolare stoppa di petto e spara un missile su cui Gillet fa il miracolo deviando in corner. Finita? Macchè, corner di Adailton, Raggi prolunga in tuffo di testa sul secondo palo dove c’è ancora lui, Gimenez, che anticipa Gillet e Belmonte e col fianco la butta in rete subito dopo la carambola sul palo per il 2-1 che fa impazzire il Dall’Ara. Nel Bari entrano Gazzi e Rivas, mentre Colomba inserisce Mingazzini per Adailton: nel finale il Bologna usa le cattive per troncare sul nascere le azioni pericolose e nel giro di pochi minuti Raggi, Lanna e Portanova si guadagnano il giallo. Al 91’ in contropiede il Bologna sfiora il tris, cross di Mingazzini dalla destra, Gimenez di testa non ci arriva di un soffio e Di Vaio da due passi non trova la deviazione buona. Ma va bene ugualmente così, perché il Bari non fa più male e il Bologna si gode uno dei migliori pomeriggi dal ritorno in A, grazie a una settimana da sette punti.
Alessandro Mossini