Ultimo trittico del round robin di semifinale dell’Italian Baseball League. Si affrontano la Fortitudo UGF Assicurazioni Bologna e la Telemarket Rimini da una parte e il Cariparma Parma contro la T&A San Marino dall’altra. Dopo l’entusiasmante doppia vittoria ottenuta contro la T&A, i biancoblu e i Titani sono appaiati in testa alla classifica provvisoria del round robin con 4 vittorie e 2 sconfitte, Parma è terza con 3 vittorie e 3 sconfitte e chiude il Rimini con 1 vittoria e 5 sconfitte. Paradossalmente la Telemarket se vincesse tutte le partite con i bolognesi sarebbe ancora in corsa per la finale scudetto, mentre alla Fortitudo potrebbe bastare la vittoria in gara 1 a Bologna per conquistare la qualificazioni all’ultimo atto del campionato.
La prima partita della serie si disputa al Giovanni Falchi di Bologna e vede opposti i lanciatori Matos per la Fortitudo e Brower per i romagnoli. Subito in vantaggio gli ospiti alla prima ripresa: doppio di Avagnina e singolo di Gonzalez che spinge a casa Avagnina (0-1). Pareggia subito la Fortitudo: singolo di Mazzuca e doppio di Ramos che spinge a casa Mazzuca. Ancora Telemarket al terzo inning: base per ball a Campanini che arriva in seconda con la volata di sacrificio sulla battuta di Avagnina eliminato al volo, singolo di Gonzalez che spinge a casa Campanini (1-2). Gli uomini di Nanni non ci stanno e riconquistano il vantaggio alla quinta ripresa: singolo di Mazzuca, base per ball a Ramos sulla quale Mazzuca giunge in seconda base e fuoricampo da tre punti di Angrisano con il quale i padroni di casa provano l’allungo (4-2). Ottimo lavoro del tandem Matos/Moreno che non danno più punti agli ospiti per un’altra fondamentale vittoria biancoblu, infatti con questa vittoria la Fortitudo raggiunge matematicamente la finale scudetto con due turni d’anticipo per la seconda volta consecutiva in due anni e condanna la Telemarket che non ha più possibilità di qualificazione. Risultato: Fortitudo UGF Assicurazioni Bologna 4 Telemarket Rimini 2; valide: Fortitudo 10 Rimini 8; errori: Fortitudo 1 Rimini 0; lanciatore vincente Matos perdente Brower.
Veniamo alla partita di venerdì sera disputata alla Casa dei Pirati di Rimini dove si sfidano i lanciatori Marquez per Rimini e Mazzocchi per la Fortitudo. Che la partita non conti più nulla si vede in quanto l’agonismo di certo non è elevato anche se bisogna riconoscere un’ottima partita del giovane lanciatore biancoblu Mazzocchi che lancia con personalità i primi cinque inning della partita. Sono gli extrainning a decidere la partita che fino al decimo inning è in perfetta parità. Aprono le danze gli ospiti (sul monte di lancio della Telemarket c’è Di Roma): singolo di Garabito, singolo di Santaniello che spinge in seconda Garabito, sulla battuta di Infante, eliminato al volo, Santaniello raggiunge la seconda base e Garabito la terza, ancora una volata di sacrificio di Garabito su battuta di Mazzuca porta in vantaggio la compagine bolognese. I pirati però non ci stanno e reagiscono con orgoglio (sul monte di lancio felsineo c’è Ribeiro): Balgera raggiunge la seconda base grazie ad un errore del prima base bolognese Malengo e viene sostituito dal pinch runner Babini, colpito Crociati, su battuta di Spinelli, eliminato al volo, Babini raggiunge la terza e Crociati la seconda, sulla battuta di Signorini ancora un errore di lancio dell’interbase Infante condanna la Fortitudo alla sconfitta per 2 a 1. Risultato: Telemarket Rimini 2 Fortitudo UGF Assicurazioni Bologna 1; valide: Rimini 2 Fortitudo 8; errori: Rimini 1 Fortitudo 2; lanciatore vincente Di Roma perdente Ribeiro.
L’ultima partita è di nuovo in casa dei romagnoli e vede opposti i lanciatori Fabio Betto per la Fortitudo e Sandy Patrone per Rimini. Dopo cinque inning di assoluta parità nel corso della ripresa successiva vanno in vantaggio gli ospiti proprio quando il rilievo Orrizzi subentra al partente Patrone autore di un’ottima prestazione nonostante l’età: singolo di Garabito che ruba la seconda, sulla battuta di Santaniello, eliminato al volo, Garabito raggiunge la terza base su volata di sacrificio ancora un singolo di Angrisano porta a punto Garabito (1-0). Reagiscono subito i padroni di casa e a farne le spese è sempre il povero Ularetti: singolo di Gonzalez, singolo di Chiarini che spinge in seconda Gonzalez, singolo di Signorini che spinge in terza Chiarini e a casa base Gonzalez per il punto del pareggio, sulla battuta di Crociati, eliminato al volo, Chiarini segna il punto del vantaggio su volata di sacrificio ancora un doppio di Pandolfi permette a Signorini di segnare il 3 a 1 per i pirati. Che non sia la serata dei rilievi lo si nota nel corso dell’ottava ripresa quando Quattrini sostituisce Orrizzi: singolo di Garabito, un errore del Rimini (precisamente del terza base Carvajal) permette ad Angrisano di raggiungere la seconda base e a Garabito la terza, il singolo di Mazzuca consente alla Fortitudo di accorciare le distanze con Garabito (2-3). I bolognesi si aggiudicano la gara nel corso dell’inning successivo: base per ball a Malengo, doppio di Alaimo che spinge a casa Malengo per il pareggio biancoblu, sulla battuta di Fornasari, eliminato al volo, Alaimo raggiunge la terza su volata di sacrificio e sempre su volata raggiunge il piatto di casa base grazie al “pop” di Garabito (4-3). Risultato: Telemarket Rimini 3 Fortitudo UGF Assicurazioni Bologna 4; valide: Rimini 12 Fortitudo 7; errori: Rimini 1 Fortitudo 0; lanciatore vincente Milano perdente Quattrini.
Grazie ad una grande prova di carattere la Fortitudo si qualifica per le finali scudetto dove troverà il Cariparma Parma che non raggiungeva l’ultimo atto della stagione dal lontano 1997. Sicuramente sarà una finale all’insegna dell’equilibrio in cui il pronostico è veramente difficile da azzeccare. La formula prevede una serie al meglio delle sette partite in cui le prime due vengono disputate in casa della miglior classificata in regular season (quindi si disputeranno entrambe a Parma il 27 e 28 agosto), le successive due in casa della peggio classificata (a Bologna il 2 e 3 settembre), l’eventuale quinta in casa della peggio classificata (a Bologna il 4 settembre) e le eventuali sesta e settima partita in casa della miglior classificata (il 10 e 11 settembre a Parma). Purtroppo però non arrivano buone notizie dall’infermeria bolognese in quanto Jairo Ramos ha subito un colpo al polso nel corso di gara uno con il Rimini (ha infatti saltato già gara due e tre con Rimini) ed è possibile che debba saltare le prime due gare a Parma anche se una risonanza magnetica chiarirà la situazione. Anche Infante ha saltato gara tre a Rimini ma per lui dovrebbe essere solamente un affaticamento muscolare e quindi la finale scudetto non è sicuramente a rischio.
Lorenzo Zambonelli